12 ottobre - 23 ottobre

Tropicana

  • nuova drammaturgia
  • Dino Campana
  • 70'

nuova drammaturgia

Dino Campana

70

Una storia familiare attraverso gli occhi di una ragazza.

“Le persone a volte diventano cattive, soprattutto quelle che si amano di più". 

Una commedia. Da una parte ci sono gli adulti, esilaranti nella loro immaturità, dall'altra una ragazza che sogna il proprio futuro sconfinato e vitale. 

Natale. Una casa. Una madre bambina. Una vicina di casa sempre in ciabatte. Un nuovo fidanzato. E Nina. Nina è una figlia, ma deve “fare l'adulta” in una casa che diventa sempre più un nido-prigione. Di sottofondo la televisione, le televendite, il Papa e una canzone: “Tropicana”. Tutto fa presagire che il vulcano della canzone esploderà e la fuga sembra l'unica soluzione. Invece lo spettacolo ci propone un’altra possibilità, a dire il vero più sorprendente: la cura sta dentro, lì dentro la casa, dentro i rapporti. Una commedia senza retorica che parla di tutti noi.  "...bevila perché è Tropicana yeah!"

Il testo nasce a CRISI, laboratorio di drammaturgia condotto da Fausto Paravidino, al Teatro Valle Occupato. «Uno spettacolo in cui si ride molto e insieme si piange» racconta il regista Andrea Collavino «perchè questi personaggi vogliono vivere anche se non lo sanno”.


di Irene Lamponi
con Elena Callegari, Cristina Cavalli, Irene Lamponi e Marco Rizzo
regia Andrea Collavino
scene Ruben Esposito
costumi Daniela De Blasio
assistente alla regia Roxana Oana Doran 
Produzione Fondazione Luzzati-Teatro della Tosse
Creazione drammaturgica realizzata con il sostegno di  “CRISI - Teatro Valle Occupato”

La materia "rapporti familiari" riguarda tutti, ma ciò che trovo singolare nel testo di Irene Lamponi è la capacità di rendere comicamente i momenti tragici, di dare universalità alla vita che si svolge tra le pareti domestiche. Davanti a questi personaggi ci chiediamo continuamente perché. Perché queste persone stanno insieme? Perché Nina non se ne va? Perché Leo resiste? Perché ciò che fa male fa anche bene? E l'elenco si allunga mano a mano che la storia procede. È ciò che il buon teatro deve fare secondo me: rendere naturale il porsi domande scomode, e poi vedere un riflesso di sé stessi in tutti i personaggi rappresentati».

Andrea Collavino

Calendario e biglietti

Prezzo intero 14,00 €  - Prezzo ridotto 12,00 €
acquisto biglietti
ottobre 2016
12
mercoledì
alle ore 20:30
13
giovedì
alle ore 20:30
14
venerdì
alle ore 20:30
15
sabato
alle ore 20:30
16
domenica
alle ore 18:30
18
martedì
alle ore 20:30
19
mercoledì
alle ore 20:30
20
giovedì
alle ore 20:30
21
venerdì
alle ore 20:30
21
venerdì
alle ore 20:30
22
sabato
alle ore 20:30
23
domenica
alle ore 18:30

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