07 dicembre

Europium

  • danza
  • Aldo Trionfo
  • 90'

danza

Aldo Trionfo

90

Rootlessroot

Non solo lo spettacolo  più bello e maturo di Rootlessroot  ma anche il più appropriato commento sociopolitico della situazione tragica dell’Europa contemporanea.
Abbiamo iniziato a lavorare su Europium due anni fa. Questo progetto è parte delle nostre riflessioni su ciò che viene definito “cultura e mondo occidentale”. Pur provenendo da paesi diversi, Grecia e  Slovacchia, la nostra origine europea, con i suoi contrasti, resta comune. Nello stesso tempo, ci sentiamo liberi di manifestare la nostra identità e arricchire l'attuale panorama artistico con i nostri personali colori, convinti che sia questa l’unica strada per favorire la diversità e che la diversità sia un sintomo di grande salute.  Questo è il modo in cui ci muoviamo, il modo in cui danziamo,  il nostro approccio al mondo. Siamo in movimento e completamente coinvolti  da tutto ciò che i nostri sensi possono percepire e da tutto ciò che i nostri corpi possono fare. Molte volte ci siamo resi conto che il pubblico ama spettacoli solari, puliti, ben strutturati. Ma nel mondo in cui cerchiamo di sopravvivere, di vivere e di progredire le cose funzionano molto diversamente. Così, durante la lavorazione di Europium, abbiamo letto molte storie e miti sulle origini della cultura europea. La storia della zattera della Medusa, però, con la sua orribile catena di eventi, ci è sembrata, fino a questo momento, la più chiara storia sull’Europa. In un primo momento  non abbiamo voluto centrare il  lavoro su questo specifico evento. Ma col passare del tempo, i numerosi drammatici fatti accaduti nel Mar Egeo e nel Mar Mediterraneo ci hanno impedito di prescinderne. Abbiamo capito che il problema di definire i valori della nostra società e i meccanismi per farla crescere, per imporre questi valori e difenderli sta proprio nel cuore di ciò che chiamiamo “ la natura della nostra cultura”. Ma queste sono questioni  con cui si confronta ogni società ed ogni cultura:  i motivi per cui vale la pena vivere, quelli per cui vale la pena di morire, cosa è importante e cosa no, per tutti come società e  per ciascuno come persona. Quello che è considerato un successo e quello che è considerato un fallimento. Le cose e le persone in cui crediamo  possono raccontare, sostenere minacciare o distruggere i valori della nostra cultura e il modo in cui li teniamo in considerazione.

ideato e diretto da Rootlessroot - Linda Kapetanea & Jozef Frucek

scenografia Jozef Frucek

musiche originali Vassilis Mantzoukis

drammaturgia Martin Kubran

suono Christos Parapagkidis

disegno luci Periklis Mathiellis

costumi Isabelle Lhoas

creato e danzato da  Manuel Ronda, Jacob Ingram-Dodd, Hyaejin Lee, Alexios Fousekis, Linda Kapetanea

prodotto da Onassis Cultural Centre-Athens & RootlessRoot

coprodotto da JoJo-Oulu Dance Centre, Oulu City Theater

Touring support by Onassis Cultural Center

Photos ©Mike Rafail

Calendario e biglietti

Prezzo intero 24,00 €  - Prezzo ridotto 22,00 €
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dicembre 2016
7
mercoledì
alle ore 20:30

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