Orfeo Rave

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uno spettacolo di Emanuele Conte e Michela Lucenti

Surreale, adrenalinico e visionario, Orfeo Rave è uno spettacolo dirompente.

È un grande rito contemporaneo, una danza sfrenata ballata a un ritmo irresistibile. Colpisce lo sguardo, avvolge, attraversa e lascia addosso un brivido strisciante, un dubbio irrisolto.

Orfeo Rave è un viaggio all’Inferno senza ritorno, cupo e bruciante come l'amore disperato del più classico dei miti.

Una storia senza tempo si apre sul presente a raccontare noi stessi, e ci troviamo immersi, come a testa in giù in uno spazio parallelo. 

Orfeo Rave è un nuovo paio di occhi con cui guardare il mondo, con cui leggere la solita storia.

Teatro della Tosse e Balletto Civile, per la prima volta realizzano insieme un grande evento spettacolare. Danza, prosa, musica e video si fondono in un’unica potente narrazione ambientata in uno spazio urbano completamente trasfigurato da sorprendenti trovate scenografiche e da un sapiente uso di luci e movimenti scenici.

L'energia della musica, composta per lo spettacolo, suonata e a tratti cantata dal vivo, scandisce il racconto di corpi e parole, segna il ritmo e il confine delle coreografie creando con le scene e le video proiezioni un ambiente unico capace di catturare i cinque sensi.

Come dentro a un Rave, i linguaggi si incontrano, i corpi si mescolano e il pubblico diventa parte integrante di un’esperienza nuova e potente.

Intriso di amore e morte, solitudine e poesia, forza e fragilità, il mito di Orfeo racconta un cambiamento e una sfida.

Orfeo si avventura nell'Oltretomba per salvare Euridice. Ma dopo aver superato le sfide degli Inferi, si volta a guardarla, perdendola per sempre e attirando su di sé l’ira delle baccanti che mettono in atto la loro terribile vendetta. Il rave prende forma e il pubblico è lì, accolto dalla Morte e invitato a partecipare a questa danza irrefrenabile e liberatoria.

Lo spettacolo ha debuttato il 7 maggio 2016 a Genova all’interno del Padiglione Jean Nouvel della Fiera del Mare, in uno spazio di 11.000 metri quadrati, prima tappa di una tournée che vedrà lo spettacolo rinascere e rimodularsi in diversi spazi non teatrali.

testi di Elisa D'andrea ed Emanuele Conte

regia Emanuele Conte e Michela Lucenti

impianto scenico Emanuele Conte

coreografie Michela Lucenti

costumi Daniela DE Blasio e Bruno Cereseto

luci Cristian Zucaro

musiche originali ed elaborazioni musicali Tiziano Scali e Federico Fantuz

video Luca Riccio

assistente alla regia Alessio Aronne

collaborazione drammaturgica e scenografo assistente Luigi Ferrando

con Michela Lucenti 

Maurizio Camilli 

Enrico Campanati 

Pietro Fabbri 

Susanna Gozzetti 

Maurizio Lucenti 

'Ngoni Demian Troiano 


e con Fabio Bergaglio, Ambra Chiarello, Giovanni Leonarduzzi, Alessandro Pallecchi, Emanuela Serra, Giulia Spattini, Natalia Vallebona

Jaskaran Anand, Alberto Galetti, Giuseppe Claudio Insalaco, Antonio Marino, Marianna Moccia, Arabella Scalisi


direttore scena Roberto D’Aversa

macchinisti Carlo Garrone, Fabrizio Camba, Kyriacos Christou

elettricisti Matteo Selis, Davide Bellavia, Giovanni Coppola

fonico Tiziano Scali

attrezzista Renza Tarantino

sarta Umberta Burroni 

Produzione Fondazione Luzzati – Teatro della Tosse e Balletto Civile

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