10 marzo

I Giusti

  • Palazzo del Parco
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Palazzo del Parco

Teatro della Tosse

Un dramma di concretezza e potenza evocativa,  una situazione universale, il racconto del passato  per riflettere sul presente, su ciò che accade dentro e fuori di noi quando si sceglie la violenza per  sovvertire l’ordine delle cose. Dopo il successo di Caligola, Emanuele Conte torna a confrontarsi con il grande filosofo.

I Giusti di Camus racconta gli attentati terroristici dei rivoluzionari socialisti russi che provocarono, tra il 1901 e il 1906, oltre duecento morti. 

Protagonista √® una "cellula terroristica", un gruppo di giovani rivoluzionari composto da quattro uomini e una donna che si trova ad affrontate un caso di coscienza tra i pi√Ļ angosciosi: √® possibile dare una giustificazione morale alla ¬†violenza e al terrorismo rivoluzionario? Il fine giustifica i mezzi?¬†

Dopo il successo di Caligola, Emanuele Conte torna a confrontarsi con il grande filosofo.

Una scelta questa che offre lo spunto di riflettere sulla nostra Storia e sul nostro presente. Il personaggio di Stepan prefigura quella forma di ribellismo nichilista che ha influenzato profondamente le ideologie - sia di destra che di sinistra. Di fronte a lui c’è Kaliayev, animato da una profonda tensione utopica, ma incapace di sacrificare degli innocenti in nome di un ideale. 

Emanuele Conte sceglie di far muovere i protagonisti in uno spazio angusto e astratto, dove i personaggi sono costretti a confrontarsi senza alcuna via di fuga, in uno scontro di idee, in un confronto serrato.  

I giovani terroristi, pur dando voce alle contrastanti istanze etiche che tormentano l'autore, appaiono profondamente umani, spinti dalle passioni e dai desideri dei giovani di ogni epoca. Al centro c'è l'uomo, con tutte le sue contraddizioni.

Un dramma di concretezza e potenza evocativa, una situazione universale, il racconto del passato  per riflettere sul presente, su ciò che accade dentro e fuori di noi quando si sceglie la violenza per  sovvertire l’ordine delle cose.

di Albert Camus 

traduzione Giulia Serafini

regia di Emanuele Conte 

con Luca Mammoli, Gianmaria Martini, Sarah Pesca, Graziano Sirressi e Alessio Zirulia 

Calendario e biglietti

Prezzo intero 15,00 €  - Prezzo ridotto 13,00 €

ridotto ragazzi fino a 14 anni ¬†‚ā¨ 8¬†

ridotto gruppi (almeno 10 persone) ‚ā¨ 10

carnet 5 ingressi utilizzabile anche in 2 ‚ā¨ 50¬†

acquisto biglietti
marzo 2017
10
venerdì
alle ore 21:00

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