07 dicembre

NOTHING TO DECLARE_solo

  • La Claque in Agorà
  • 15'

La Claque in Agorà

15

Yoris Petrillo

Niente da dichiarare. Frase simbolo di una generazione, quella degli anni 2000, che vive nella costante rincorsa di ciò che è smart, low cost, last minute; quasi un'inno all'improvvisazione, ad esser sempre pronti, ma mai preparati.

Grazie alle nuove tecnologie, smartphone, voli lowcost, car sharing, tutto è più vicino, più stressante. Sempre online, sempre connesso, sempre controllato; vediamo costantemente la posizione di tutti coloro che utilizzano i social network. Le nostre immagini sono ovunque in rete, tutto ciò che avviene delle nostre vite sembra non avere importanza se non riceve sufficienti “like”. 

Le connessioni umane vengono filtrate e protette dal mondo esterno, gli auricolari stordiscono il nostro udito, smartphone, tablet e computer offuscano la nostra vista, la nostra scrittura è stata standardizzata dal battere su di una tastiera.

I nostri bagagli vengono ispezionati, controllati: altezza, peso, circonferenza; una dimenticanza può creare una paralisi di una stazione o di un aeroporto per ore.

Generazione costantemente sotto controllo abituata a commentare, twittare, condividere, ma mai a prendersi la responsabilità delle proprie idee...semplicemente: Niente da dichiarare!

Un progetto che nasce da e per luoghi di passaggio, per non-luoghi o per luoghi che un tempo erano altro e che mutano, cambiano, variano, stazioni, aeroporti, strade, fabriche abbandonate, musei ed infine teatri...


Il progetto prevede nella prima fase di lavoro un danzatore ed un musicista, ovvero un viaggiatore ed un controllore, attraverso la musica verrano stilate le “regole” del transito

che la danza, il movimento, il corpo dovranno rispettare. E' il corpo danzante che sceglie di volersi spostare, di voler muoversi e relazionarsi con lo spazio e con i luoghi che attraverserà, non sarà un viaggio, ma un delocalizzarsi, un pendolarismo del corpo attraverso luoghi e regole dettati da altri, un accettare “Termini e Condizioni” senza aver nulla da ridire, semplicemente una routine nella quale non c'è “Niente da Dichiarare”. In “Nothing to Declare_Solo” attraverso il lavoro di “Solo”, Yoris Petrillo indaga il sovraccarico emotivo e di tempo della società contemporanea, la necessità di una generazione di “scrollarsi” qualcosa di goffo, di ritrovare una dimensione che gli appartenga e che non sia ereditata da generazioni precedenti o indotta da spot pubblicitari.

di e con Yoris Petrillo

musiche originali dal vivo Alessandro D'Alessio

in collaborazione con Attraversamenti Multipli Festival e Teatri di Vetro Festival

produzione Cie Twain_Nuovi Autori 2016

con il sostegno del MiBACT – Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo

in residenza Teatro Frida - Piove di Sacco, Centro d’Arte e Cultura –  Città di Ladispoli

Calendario e biglietti

dicembre 2017
7
giovedì
alle ore 20:30

Realizzazione sito web a cura di Kar-tr design © 2017

Top