14 novembre

30 ANNI DI ORCHESTRA BAILAM

  • Aldo Trionfo
  • '

Aldo Trionfo

Da “Mamma li turchi” a “Trallalero Levantìn”

Compleanno per l’Orchestra Bailam, che festeggia, insieme ai suoi collaboratori e amici, 30 anni di attività artistica, attraverso le musiche che l’hanno sempre caratterizzata.

La serata sarà dedicata soprattutto alla presentazione di “Trallalero Levantìn”, nuovo Album insieme ai Canterini Genovesi (Claudio Valente, Matteo Merli e Pepi Zacchetti),  in vendita per l’occasione.  Un progetto che sottolinea il proprio impegno alle tematiche migratorie di ieri e di oggi e delle idee in movimento. Un viaggio a ritroso, nelle città levantine di Smirne, Salonicco, Istanbul, dove la presenza italo-genovese ebbe una notevole importanza, tanto che fino a metà ‘800, le lingue commerciali di comunicazione più usate erano l’italiano e la lingua franca “sabir”. I levantini erano gli eredi dei mercanti genovesi e veneziani insediati fin dal XII secolo nei più importanti porti mediorientali e che, dal XVIII secolo, crearono un tessuto sociale cosmopolita, grazie a un sistema particolare di accordi socio/commerciali con l’Impero Ottomano. Il risultato fu la nascita di una cultura particolare, di origine europea e al contempo beneficiaria delle eredità cristiane, ortodosse, ebraiche e musulmane. Una realtà in cui greci, turchi, ebrei, arabi, italiani, armeni, inglesi, francesi, russi, nonostante le differenze e le alterne rivalità, mantennero sempre un ponte anche nei momenti più difficili, e che andò a interrompersi solo con l’affermarsi delle derive nazionaliste del ‘900. Alla fine dell’Ottocento i levantini di origine genovese a Galata erano circa 7000 e a Smirne se ne contavano 6000. Ancora oggi, nonostante i numeri siano notevolmente più ridotti, esiste una realtà culturale levantina molto attiva a Smirne e a Istanbul, fatta di memoria ma anche di vitale presenza che è riuscita a mantenere un legame, tra passato e presente. E’ in questo contesto che si inserisce l’interpretazione mediorientale del canto trallalero, attraverso un dialogo fra le voci della tradizione genovese e l’Orchestra Bailam. Un’invenzione artistica che è interscambio culturale all’interno del cammino della musica popolare: non solo tutela della tradizione, ma anche punto di partenza per nuove aperture di crescita e di convivenza, un’innovazione che vuole diventare tradizione del domani.


Con la partecipazione di Marco Beasley - Laura Parodi - Alessandra Ravizza - Giancarlo Canazza - Matteo Rebora - Cosimo Francavilla 

Calendario e biglietti

Prezzo intero 10,00 €
acquisto biglietti
novembre 2019
14
giovedì
alle ore 21:00

Realizzazione sito web a cura di Kar-tr design © 2019

Top