sabato 13 gennaio assemblea pubblica NUDM a partire dalla mostra su Artemisia Gentileschi

Pubblichiamo  il comunicato a firma NUDM relativo all’assemblea pubblica che si terrà sabato 13 gennaio nel foyer Tonino Conte a partire dalle ore 15.30. Ingresso libero.

 

La mostra su Artemisia Gentileschi al Palazzo Ducale di Genova è stata investita da molte polemiche e proteste. Crediamo che finalmente sia in atto una inarrestabile trasformazione della sensibilità pubblica contro la narrazione predominante della violenza sulle donne e di genere; riteniamo che un allestimento come quello di questa mostra sia inaccettabile, oltre che grottesco.

Il racconto della violenza patriarcale nella nostra società è tuttora pervaso (sovente inconsapevolmente, cosa che non lo rende meno grave) da una cultura dello stupro; inoltre è spesso caratterizzato da un approccio pornografico al dolore che anche la mostra allestita al Ducale sembra rappresentare perfettamente.

Vogliamo costruire una narrazione nuova, libera da quella visione patriarcale che vittimizza due volte le donne ed empatizza con l’aggressore, sradicare quella narrazione tossica che permea il discorso pubblico sulla violenza. Lo faremo anche a partire dalla mostra su Artemisia Gentileschi, insieme ad autorevoli esperte e storiche dell’arte che hanno approfondito il lavoro suo e di altre artiste e che si occupano della rappresentazione della violenza sulle donne nell’arte. In seguito alle proteste lanciate da un gruppo di studentə di Unige e riprese da diverse testate siamo state contattate da uno dei due curatori per una visita guidata alla mostra, durante la quale vorrebbe “spiegarci le ragioni delle scelte artistiche”. Abbiamo deciso di partecipare alla visita come confronto e dialogo tra il curatore e le nostre istanze, consapevoli che chi non si mette in ascolto della lettura transfemminista sulla violenza non può essere un valido interlocutore.

 

Pertanto il 13 gennaio, dopo la visita alla mostra insieme alle studentə di Unige e alle rappresentanti di About Gender, AWI (?), AIEM, Etantebellecose, Immagini narranti, Mi riconosci?, organizzeremo un momento pubblico di restituzione alla cittadinanza in cui discutere tuttə insieme una nuova prospettiva sulla mostra, sull’arte e sul cambiamento profondo che vogliamo nella cultura e nella società: per una narrazione transfemminista nell’arte, nella cronaca e ovunque. Non permettiamo più la spettacolarizzazione della violenza, non accettiamo di essere inchiodate nel ruolo di vittime da compatire.

La comunicazione della violenza di genere è parte del problema e contribuisce in modo strutturale e diretto alla diffusione di stupri, femminicidi e molestie: per questo non possiamo restare zittə!

Vi aspettiamo numerosə all’assemblea pubblica, auspicando la partecipazione delle *attrici* culturali del territorio, sabato 13 gennaio presso il foyer del Teatro della Tosse Fondazione Luzzati, a partire dalle 15.30.

Fondazione Luzzati – Teatro della Tosse onlus

Piazza Renato Negri,6 – 16123 Genova

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