Scacco Matto

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parata-spettacolo

Dopo la felice esperienza del 2013 con la parata dei Tarocchi, e del 2014, con Pinocchio Circus, due eventi ai quali hanno partecipato oltre 5000 persone, il Teatro della Tosse propone per l'estate 2015 una nuova avventura teatrale immaginata, alla francese, per le vie e per le piazze, ispirata al mondo degli scacchi e all'immaginario iconografico e letterario ad essi legato.
Dopo la felice esperienza del 2013 con la parata dei Tarocchi, e del 2014, con Pinocchio Circus, due eventi ai quali hanno partecipato oltre 5000 persone, il Teatro della Tosse propone per l'estate 2015 una nuova avventura teatrale immaginata, alla francese, per le vie e per le piazze, ispirata al mondo degli scacchi e all'immaginario iconografico e letterario ad essi legato. In Scacco Matto un autore teatrale e la Morte in persona si incontrano, come vuole l'iconografia classica, davanti alla scacchiera. Anche questa volta lo Scacco Matto è una questione di vita o di morte, solo che i pezzi sulla scacchiera non sono di legno, ma in carne ed ossa. E soprattutto hanno tutti una storia da raccontare.
di Emanuele Conte e Amedeo Romeo
scene Luigi Ferrando
costumi di Bruno Cereseto
con gli attori e i musicisti del Teatro della Tosse.

La compagnia

La drammaturgia originale di Emanuele Conte e Amedeo Romeo regala a ciascuno dei pezzi degli scacchi un passato, una storia, un desiderio e un'ambizione. L'universo di riferimento è volutamente vario, senza preclusioni, e le fonti di ispirazione sono innumerevoli: da Lewis Carroll a Buchner, da John Donne alla cultura popolare, dalla storia di Francia alla canzone d'autore. Per tirare le fila e costruire un mondo coerente nel quale lo spettatore possa immergersi del tutto, lo scenografo Luigi Ferrando e il costumista Bruno Cereseto hanno scelto di lavorare su un tratto molto forte e riconoscibile, ispirandosi alla pittura e alla scultura futurista, in un gioco rigoroso ed elegante di neri e di rossi. Si incontreranno un Re annoiato; una Regina en travestie; il cardinale Mazarino, Alfiere del Re di Francia; un vescovo donna, l'Alfiere ribelle; un Cavallo visionario; una puledra danzatrice; la Torre di Babele; la Torre di Pisa; Alice, pedone costretto a diventare ogni giorno Regina. Proseguendo nella fortunata tradizione delle parate-spettacolo presentata dal Teatro della Tosse in diversi borghi della Liguria, inviteremo gli spettatori a compiere un viaggio alla ricerca dei protagonisti che raccontando le loro vicende mescoleranno risate e poesia, musica e travestimenti. I personaggi animeranno più luoghi contemporaneamente, come è giusto che sia in una grande festa di piazza. Un'esperienza, per chi non l'ha ancora vissuta, decisamente magica che utilizza il teatro come mezzo di riscoperta degli spazi pubblici e quotidiani dei borghi che la ospiteranno. Un'occasione per aprire le porte della città a una nuova forma di turismo culturale. Questa forma di teatro popolare, tout public, è infatti un linguaggio universale, capace di parlare a tutti e di richiamare un gran numero di spettatori.

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