A room full of strangers

A room full of strangers

10/04/2026

Foyer Tonino Conte

un viaggio tra tragedia presente e tragedia classica

Chi sei tu? 
Da dove vieni? 
Qual è la storia delle tue origini? 
Che cosa vedi in questa città? 

Da queste domande nasce il desiderio di creare un percorso di drammaturgia fisica ispirato a Le Fenicie di Euripide, volto a indagare, attraverso un lavoro fisico-vocale, l’identità del chorós, immaginando di tradurre in parole e azioni fisiche la nostra visione di una Tebe contemporanea.
Un gruppo di donne il cui sguardo porti alla luce domande urgenti sul senso di appartenenza, sulla distanza, sull’identità.

In questo viaggio dalla tragedia classica al nostro tempo ferito e furioso, ilcorpo diventa sincero testimone del contemporaneo, custode del gesto di ribellione e di cura.
Un laboratorio sul territorio e per sole donne, di qualsiasi età e provenienza, per chi vuole attraversare insieme ad altre l’urgenza meravigliosa del corpo, per costruire un atto comunitario che risuoni: una voce che vuole restare viva, necessaria e irriducibile.
“A Room Full of Strangers” diventa l’occasione per amplificare questa riflessione collettiva, una lente d’ingrandimento su quella voce silenziosa e marginale della tragedia, restituendo al corpo femminile e al coro la forza di un atto civile, un dialogo con la Polis e con il nostro presente attraversato da conflitti e fragilità.

A ROOM FULL OF STRANGERS #Genova
Un viaggio a metà tra tragedia presente e tragedia classica
Laboratorio gratuito rivolto a donne di tutte le età con attitudine performativa SCARICA LA CALL E ISCRIVITI ENTRO IL 30 MARZO 2026

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