Alle soglie del cinquantesimo compleanno i Teatri di S. Agostino si sono rifatti il look.
Il 28 settembre 2023, con una festa aperta al pubblico, viene inaugurata la nuova facciata del Teatro, mirata principalmente a una maggiore efficienza energetica e all'ecosostenibilità.
Nel 2024 viene inaugurata una sala Trionfo tutta nuova.
Racconta Emanuele Conte: «Confesso che da vent'anni serbavo il sogno di una pavimentazione in legno, non un aristocratico parquet, ma un tavolato semplice e grezzo, come il legno con cui si costruiscono le scenografie. Nuove più comode poltrone accoglieranno i nostri esigenti deretani. La nuova ampia sartoria è finalmente tornata all'interno del teatro, a presidiare con le sue vetrate Piazza Negri, cantiere sempre aperto (come la Tosse)».
Nel medesimo anno sono stati rinnovati anche la biglietteria e il foyer Tonino Conte e nel 2025, in occasione dei 50 anni del Teatro, i nuovi uffici.
Gli interventi sulla facciata, realizzati dallo studio Dodi Moss, hanno riguardato l'involucro edilizio, che è stato migliorato, riducendo le dispersioni di calore durante i periodi freddi e aggiungendo una nuova "pelle" di facciata per schermare l'edificio durante i periodi estivi. Sono stati sostituiti i generatori di calore: quelli di nuova installazione - a differenza dei precedenti che utilizzavano combustibili fossili - sono pompe di calore a funzionamento elettrico, rendendo il riscaldamento dell'edificio più sostenibile ed ecologico. Inoltre, tutti i corpi illuminanti interni sono stati sostituiti con luci a tecnologia LED, riducendo il consumo energetico e migliorando la qualità della luce all'interno del teatro.
Dopo l’intervento di efficientamento energetico realizzato dal Comune di Genova con fondi del Pnrr - Piano nazionale di ripresa e resilienza, nell’ambito del Piano integrato Caruggi per la rigenerazione del centro storico, gli interventi interni sono stati realizzati da Arch. Chiara Benedetti; ARCHH ASSOCIATI arch. Lorenzo Agnese arch Lucia Segalerba arch Giulia Fincato.
I lavori sono stati realizzati grazie al Fondo Strategico Regionale (FSR) tramite il Comune di Genova.
SI ringrazia in particolare l’Unità Organizzativa Cultura e Spettacolo della Regione Liguria e la Direzione Cultura del Comune di Genova senza i quali nulla sarebbe stato possibile.