Nella foto da sinistra: Aldo Trionfo, Tonino Conte, Giorgio Panni, Emanuele Luzzati
Il Teatro della Tosse prende il nome dalla sua prima sede: un teatrino di poco più di cento posti in una vecchia strada di Genova che si chiama appunto Salita della Tosse.
Fondato nel 1975 da personalità del teatro e della cultura tra cui Aldo Trionfo, Rita Cirio, Giannino Galloni, la Tosse ha avuto come ideatori il regista Tonino Conte e lo scenografo Emanuele Luzzati che ne sono stati direttori artistici fino al 2006-07.
Teatro Stabile Privato dal 1995, nel 1996 il Teatro della Tosse riceve il premio speciale UBU per l’attività di ricerca.
Nel 2005 il Teatro diventa “Fondazione Luzzati-Teatro della Tosse”. Accanto all’attività di programmazione e produzione teatrale, si intensifica molto l’attività di promozione culturale tout court, nel pieno rispetto della natura e degli obiettivi della nuova Fondazione. Oltre al cambio di statuto, il grande elemento di novità – dopo la scomparsa nel 2006 di Emanuele Luzzati – è rappresentato dalla scelta di una direzione artistica condivisa su base triennale.
Nel 2007 Massimiliano Civica dà vita al progetto triennale Facciamo insieme teatro, rifacendosi, nel titolo, al libro firmato Conte e Luzzati (Einaudi, 1977) che aveva simbolicamente dato il via all’avventura della Tosse.
Dalla stagione 2010-11 Emanuele Conte è il direttore artistico del Teatro della Tosse con la consulenza del regista Fabrizio Arcuri: insieme firmano il progetto triennale Appunti sul futuro.
Dalla stagione 2012-13 il teatro vara per la prima volta nella sua storia una doppia stagione lunga otto mesi, con venti titoli divisi tra “In trionfo” e “Cantiere Campana” (dai nomi delle sale in cui hanno luogo) che danno maggiore consistenza al progetto, anticipato dalla creazione de LaClaque in Agorà (la terza sala del complesso di Sant’Agostino), di diversificare e determinare sempre di più le molteplici anime che compongono la Tosse.
Il 2015 è un altro anno che segna una svolta. La Fondazione viene riconosciuta come TRIC - Teatro di Rilevante Interesse Culturale, e prende forma una nuova direzione condivisa da Emanuele Conte, Marina Petrillo e Amedeo Romeo. Tre figure che della Tosse conoscono il respiro, la fragilità e la forza, danno vita a una co-direzione che unisce visione artistica e competenze organizzative.
Nello stesso anno nasce “Resistere e Creare”, la rassegna dedicata alla danza e al pensiero contemporaneo. La Tosse non si limita a consolidare ciò che ha costruito, ma rilancia, apre nuove strade, si espone.
Nel 2019 alla Fondazione viene affidata la programmazione del Teatro del Ponente a Genova Voltri. Spettacoli, concerti, laboratori, teatro per le famiglie rilanciano il lavoro già portato avanti dal Teatro Cargo nella stessa sede.
Un'identità che si rinnova senza tradire le sue origini, tenendo insieme passato, presente e futuro. Mettendo sempre al centro il suo rapporto con una città complessa e articolata come il Teatro della Tosse, il Teatro della Città.
Nella foto da sinistra: Emanuele Conte, Marina Petrillo, Amedeo Romeo