25/11/2026
Sala Aldo Trionfo
Sul palco di Resistere e Creare torna, dopo lo straordinario successo di Les Nuits barbares, Hervé Koubi con la nuova creazione Body of memory: un ponte ipnotico tra il virtuosismo della street dance e il misticismo, che segna il traguardo conclusivo di un percorso artistico iniziato nel 2009: una sintesi perfetta di oltre dieci anni di ricerca sulle radici, sul valore della memoria e sulle complessità dell’identità culturale.
Nato come evoluzione di due studi, Body of Memory affonda la sua origine nella storia personale di Koubi, francese di origini algerine, traducendo in danza una "presa di coscienza tardiva": la scoperta delle proprie radici non più come concetto astratto, ma come vibrazione fisica, in cui i diversi elementi si intrecciano in un ricamo coreografico di rara intensità.
In scena, dodici danzatori straordinari, provenienti dal mondo della street dance e dell’hip hop, danno vita a una performance che sfida la gravità ma in cui il virtuosismo atletico è sempre al servizio di una delicatezza inattesa che trasfigura la virilità in spiritualità.
In una rete luminosa che alterna bagliori e oscurità, i corpi dei danzatori si muovono e si toccano con dolcezza fraterna, accompagnati da una colonna sonora che spazia dalle composizioni di Hamza El Din eseguite dal Kronos Quartet a brani di Bach e musiche Sufi.
Un’opera di estrema cura formale, un momento sospeso ai margini del sacro che racconta la bellezza dei sogni e la forza dei legami umani. Body of Memory non è solo danza - dichiara Hervé Koubi - è il tentativo di disegnare punti di collegamento tra due culture, unificando il tempo e la storia attraverso il corpo."
Durata: 60 minuti
La Compagnie Hervé Koubi è una delle realtà più riconosciute e sorprendenti della scena coreografica internazionale contemporanea. Fondata dal coreografo franco-algerino Hervé Koubi, la compagnia sviluppa un linguaggio fisico potente e altamente virtuoso, in cui la danza contemporanea dialoga con le radici mediterranee, le tradizioni popolari e l’energia delle pratiche urbane.
I danzatori della compagnia, provenienti da orizzonti culturali diversi, si distinguono per una straordinaria forza atletica, precisione tecnica e intensità espressiva. Le creazioni di Hervé Koubi trasformano il palcoscenico in uno spazio di condivisione e rito collettivo, dove il corpo diventa veicolo di identità, memoria e incontro tra culture.
Ospite regolare dei più importanti festival e teatri in Europa e nel mondo, la Compagnie Hervé Koubi è apprezzata per la sua capacità di unire accessibilità e profondità artistica, offrendo spettacoli di grande impatto visivo ed emotivo, capaci di parlare a un pubblico ampio e trasversale.
Francese di origine algerina, Hervé Koubi ha iniziato la sua carriera come ballerino-coreografo presso la Facoltà di Aix-Marseille, perfezionandosi al Centre International de Danse Rosella Hightower a Cannes, e all’Opéra de Marseille. Nel 2000 ha creato Le Golem, che si può ritenere il progetto fondativo della sua compagnia, la Cie Hervé KOUBI, ottenendo un rapido successo in tutto il mondo, tanto da essere nominato, nel 2015, Chevalier des Arts et des Lettres.
Dal 2009, Koubi conduce un progetto che vede al centro il Mediterraneo, come origine e incontro di culture millenarie, per un viaggio scandito da diverse creazioni, tra le quali il dittico ‘Ce que le jour doit à la nuit’ (2013) e ‘Les Nuits Barbares ou les premiers matins du monde’ (2015), ‘Boys don't cry’ (2018) e ‘Odyssey’ (2020). Il suo lavoro coreografico nasce da una miscela di tecniche e influenze, al crocevia di danze urbane e balletto. Hervé Koubi oggi vuole mettere in discussione questi linguaggi coreografici per sbarazzarsi di una tecnica unica e sviluppare un nuovo stile di scrittura. Considerando la porosità delle tecniche tra di loro, come uno spazio di sperimentazione e andando oltre le strutture e le affiliazioni tecniche ed estetiche, Koubi intende postulare i confini sfumati di un balletto del 21° secolo, precisamente aperto e attuale.
Koubi è stato ampiamente celebrato in tutto il mondo dalla Biennale di Venezia (Odyssey, 2021) a New York, dove la compagnia è più volte stata in tournée. Il New York Times ha affermato che Koubi è "un'aggiunta importante alla danza" definendo il lavoro recensito "una creazione di poetica bellezza".
Il suo ultimo lavoro, ‘Sol Invictus’, ha debuttato al Dance Forum di Monaco a dicembre 2023. Koubi sta attualmente lavorando a una sua personale versione di SWAN LAKE, debutto previsto a giugno 2027.
Coreografia Hervé Koubi
Assistenti alla coreografia Guillaume Gabriel – Fayçal Hamlat
Creazione musicale originale Maxime Bodson
Musica Hamza El Din eseguito da Kronos Quartet, Jean-Sébastien Bach, musiche Soufi
Arrangiamenti Guillaume Gabriel
Luci Lionel Buzonie costumi Guillaume Gabriel
Cast Vladimir Gruev, Bendehiba Maamar, Badr Benr Guibi, Mohammed Elhilali, Houssni Mijem, El Houssaini Zahid, Oualid Guennoun, Nadjib Meherhera, Ayoub Rouifi, Giacomo Buffoni, EL KANFOUDI Youssef El Kanfoudi, Abdelghani Ferradji, Matteo Ruiz