26/03/2026
Foyer Tonino Conte
Salvo Lombardo ospita in prima nazionale il Leone d'Oro Alessandro Sciarroni nel suo Breathing room.
Breathing room.è l’invenzione di uno spazio ideale e dilatato in cui “riprendere fiato” e in cui praticare la perdita di controllo dell’artista sull’atto artistico; un lavoro in cui il performer si appoggia al respiro, avvicinandolo come atto poetico che si inserisce nella riflessione sulla “cura” portata avanti con la Lavanderia a Vapore di Collegno, di cui Lombardo è artista associato.
Pensato come un ambiente in perenne costruzione, Breathing room è una performance che si appoggia alla voce, ma anche al corpo: una stanza, un perimetro ideale di relazione, informato da una voce che proietta un dire e che evoca un fare a cavallo tra meditazione orale / pratica guidata / installazione sonora ambientale / podcast performativo.
Ogni apertura di questo “respiratorio” costituisce un unicum non riproducibile, che si basa su un invito a un* artista proveniente dall’ambito della danza e della performance ad abitare questo perimetro relazionale, assieme al pubblico presente, tramite l’attivazione di una performance determinata in tempo reale, senza prove, né anteprime, né repliche future grazie alla combinazione tra i suggerimenti della voce ambientale e dei suggerimenti che il performer riceve in cuffia e che decide come e se agire. In questa serata l'ospite è Alessandro Sciarroni
L'ospite della tappa è Alessandro Sciarroni, considerato fra i più rivoluzionari coreografi della scena europea e per questo premiato alla carriera alla Biennale di Venezia 2019.
La drammaturgia, tratta da “Il silenzio è cosa viva” di Chandra Livia Candiani, è informata da una serie di sollecitazioni e suggestioni che Lombardo ha ricevuto nel tempo in dono da diverse persone, colleghe e amiche, che hanno contribuito ad allenare il respiro come sostanza significante e come campo aperto di significati.
Durata: 45 minuti
Salvo Lombardo è un performer, coreografo, artista multimodale e curatore di progetti performativi. Dal 2016 è direttore artistico di Chiasma. I suoi lavori sono ospitati in festival, teatri, musei e spazi indipendenti in Italia e all’estero. Dal 2019 al 2021 è stato co-curatore di Resurface Festival (Roma). Dal 2021 è direttore artistico di Interazioni - Festival (Roma). È stato tra i soci fondatori di Ostudio a Roma. è stato artista associato del Festival Oriente Occidente nel 2017-2018-2025 e MilanOltre Festival dal 2022 al 2024. Infine associato della Lavanderia a Vapore dal 2022 al 2024, con la quale attualmente collabora come ricercatore sul rapporto tra drammaturgie e critica istituzionale. Insegna tecniche del performativo presso NABA Milano.
ideazione, testi, voce e ambiente: Salvo Lombardo
con la partecipazione di Alessandro Sciarroni
drammaturgia ispirata a Il silenzio è cosa viva di Chandra Livia Candiani
parole in forma di dono: Fabio Acca, Michele Di Stefano, Carlo Lei, Cristina Kristal Rizzo, Alessandro Sciarroni, Alessandro Tollari
featuring: Annamaria Ajmone, Chiara Ameglio, Sissj Bassani, Chiara Bersani, Philippe Barbut, Silvia Calderoni, Luna Cenere, Marta Ciappina, Alessandra Cristiani, Marco D’Agostin, Nicola Galli, Elena Giannotti, Vincent Giampino, Silvia Gribaudi, Matteo Marchesi, Daniele Ninarello, Francesca Pennini, Cristina Kristal Rizzo, Irene Russolillo, Stefania Tansini
sound design: Fabrizio Alviti
citazioni musicali da Ira di Iosonouncane
sguardo curatoriale Chiara Organtini
produzione esecutiva Chiasma
con il sostegno di Lavanderia a Vapore di Collegno
con il contributo di MIC - Ministero della cultura