Dal 30/10/2026 al 01/11/2026
Ex Ospedale psichiatrico di Quarto
CAN CAN è una meditazione giocosa sulla sofferenza e l’interpretazione che nasce dall’incontro tra Giovanni Ortoleva e Irene Mantova, performer la cui epilessia è stata diagnosticata nel 2023, a venticinque anni, dopo una vita di inspiegabili “crisi”. Il progetto intreccia la storia di Irene con quella di Jane Avril, la ballerina di can can immortalata da Toulouse Lautrec, resa famosa proprio dall’epilessia che parodiava nella sua danza. Una strana carriera, iniziata all'ospedale della Salpêtrière e finita sui palcoscenici di tutto il mondo, che si rispecchia in quella di una giovane performer contemporanea.
Prendendo spunto dalle loro biografie e richiamando il grande impatto che l'epilessia ebbe alla fine del XIX secolo su attrici come Sarah Bernhardt, che ne replicava le pose nella sua recitazione, questo lavoro gioca con l'aspetto performativo delle crisi epilettiche, trasformandole in coreografie che possono essere trattate con vari gradi di realismo e immedesimazione. Il progetto fa incontrare movimento e documento, attingendo a materiali eterogenei quali le fotografie delle pazienti della Salpêtrière realizzate da Charcot e i canali youtube di chi racconta le proprie crisi, interrogando la natura stessa di queste rappresentazioni del “male sacro”. Irene interpreta le epilessie: la propria e quella di altre/i, tra danza e parodia, pathos e ironia.
Le repliche sono inserite nell’ambito della 15esima edizione di Quarto Pianeta Festival, uno spazio aperto che da quindici anni porta avanti all’Ex Ospedale Psichiatrico di Quarto una visione.di cultura, socialità e rigenerazione urbana grazie al lavoro di un Coordinamento coeso e appassionato di realtà che lo animano: il Centro Sociale, il Centro Basaglia e Musica Ribelle, i volontari, l’Istituto per le Materie e le Forme Inconsapevoli.
BIGLIETTI TARIFFA SOLE | VALIDO CARNET A TUTTA TOSSE
di Giovanni Ortoleva
con Irene Mantova
musica Pietro Guarracino
cura del movimento Anna Manella
scientific advisors Greta Plaitano e Flavio Villani
produzione Fondazione Luzzati - Teatro della Tosse