Il Fenomeno Laplante è un racconto a più voci, in cui gli attori si scambiano le parti in un cabaret futurista dando vita ad una narrazione collettiva di un momento cruciale della nostra storia. Siamo nella tarda primavera 1924 e l'Italia vive nell'attesa delritrovamento di Giacomo Matteotti, il deputato socialista rapito a Roma mentre si recava alla Biblioteca della Camera.
In un rimbalzo di accuse e scandali che vedono coinvolte le più alte gerarchie fasciste, il paese sta sprofondando ora nell'anarchia. Ed ecco che giunge inaspettata la visita di un importantissimo capo tribù pellerossa: Cervo Bianco (White Elk) della Nazione Irochese, venuto in Europa per portare le rivendicazioni del suo popolo presso la Società delle Nazioni.
Ma chi è Cervo Bianco? Di lui non si sa quasi niente. Solo che è un personaggio bizzarro, carismatico, pirotecnico. E con uno splendido copricapo di piume.Nella sua trionfale tournée; lungo lo stivale viene acclamato dalle folle, adorato dalle donne, accolto come il Salvatore della Patria. A quanto pare vuole stabilire una sacra alleanza tra il suo popolo e quello italiano. Vuole vestire i suoi pellerossa in camicia nera! Un affresco irriverente di un'Italia immersa in un nazionalismo da operetta, contraddittoria e crudele.
Vittima di se stessa. Che da quel momento non sarà più come prima.
Di Maurizio Patella
Finalista Al Premio “Shakespeare Is Now 2021”E Al “Premio Riccione Per Il Teatro 2021”
Regia Emanuele Conte
Con Luca Mammoli, Enrico Pittaluga, Graziano Sirressi
Assistente Alla Regia Alessio Aronne
Collaborazione Artistica Luigi Ferrando
Luci Matteo Selis
Costumi Danielle Sulewic
Assistente Ai Costumi Daniela De Blasio
Sarta Rosio Orihuela
Attrezzeria Renza Tarantino
Stagista Filippo Izzo
Foto Di Scena Donato Aquaro
Produzione Fondazione Luzzati-Teatro Della Tosse