Dal 06/11/2025 al 07/11/2025
Sala Agorà
Antonio Tagliarini, performer, autore e regista, ospite dei principali festival e teatri italiani e internazionali, torna alla danza con La foresta trabocca, un’azione sonoro-performativa realizzata in dialogo con la sound-artist Gaia Ginevra Giorgi, con lui sulla scena.
In questo lavoro, il cui titolo cita l’ultimo romanzo della giovane scrittrice giapponese Maru Ayase, Tagliarini esplora un flusso somatico, in cui il corpo si riorganizza e indaga altri modi di esistenza, fino alla soglia della trasformazione e in cui la danza è in intima relazione con il suono live, esposta a possibili interruzioni, interferenze, tradimenti e imprevisti.
Come in una foresta, come in un gioco, i corpi dei performer si muovono per tentativi, si riposizionano, procedono per frammenti, riorganizzano le forme e i pensieri nel gesto semplice ma sovversivo di attraversare e essere attraversati.
Il progetto sonoro di Gaia Ginevra Giorgi produce paesaggi sonori liminali, fragili, abitabili, fino ad atmosfere più dense muovendosi nel campo della sound-ecology con field-recordings stratificati e riprocessati dal vivo attraverso l’utilizzo di strumenti analogici come campionatori e granular loopers, interferenze radiofoniche e rilevatori di ultrasuoni.
La scena infesta ed è infestata, è sciame di affetti e reticolo complesso di relazioni, la materia vibra, si regge su un equilibrio precario in cui lo spazio, il tempo e il filo del discorso vanno sempre rinegoziati.
A sostenere la drammaturgia le riflessioni del teorico queer Jack Halberstam sul concetto di fallimento, che ci guidano nell’affollato mondo dei perdenti e propongono una nuova visione in cui smarrire la strada, dimenticare ed essere dimenticati, essere indisciplinati e improduttivi si rivelano strategie possibili per stare al mondo.
Una performance aperta e condivisa con il pubblico, attraverso una serie di domande a partire da queste riflessioni: domande che , oltre ad informare la danza e gli interventi sonori, vengono consegnate al pubblico stesso in entrata, restando quindi in circolo per tutta la durata della performance e producendo un ecosistema di feedback e innumerabili interazioni.
Con Antonio Tagliarini e Gaia Ginevra Giorgi
Progetto sonoro Gaia Ginevra Giorgi
Cura del suono Emanuele Pontecorvo
Progetto luce Elena Vastano
Direzione tecnica Cosimo Ferrigolo
Costumi Matteo Brizio
Coproduzione INDEX; Triennale Milano Teatro; Ass. Cult. A.D. residenze artistiche Triennale Milano Teatro; Spazio Matta; spazioK.Kinkaleri – Centro di Residenza Regionale con il supporto di Casa degli Artisti di Milano, centro di residenza e produzione
E con il supporto di MiC – un Ministero della Cultura
foto di scena Lorenza Daverio