27/11/2026
Teatro del Ponente
Lo spettacolo di Chiara Pasetti, con Lisa Galantini e la regia di Alberto Giusta, rende omaggio a una giovane donna, una poetessa unica, che mai come ora, a quasi novant'anni dalla sua morte, avvenuta il 3 dicembre 1938, “è capace di parlare alla nostra contemporaneità” (Graziella Bernabò). Nato dalla lettura teatrale Luce bianca, che ha vinto nel 2019 il primo premio per la sezione teatro al concorso “Per troppa vita che ho nel sangue”, nella forma attuale il monologo si avvale dei contributi di artisti di razza che hanno arricchito l’intensa interpretazione di Lisa Galantini nel rendere questa “vita irrimediabile”. Il monologo vuole essere “un'ode al coraggio di essere se stessi e un'esplorazione profonda del dolore e della bellezza della vita”.
Spettacolo fuori abbonamento
Spettacolo ospitato nell'ambito di P.A.L.C.O. – Periferie Attive, Luoghi, Culture, Opportunità 2026
P.A.L.C.O. è un format giunto alla seconda edizione che offre concerti, performance, spettacoli e attività laboratoriali nel Ponente genovese, diretto da Lilith Associazione Culturale in collaborazione con altre realtà attive nella periferia genovese come Associazione Metrodora, Flamingo Records, Società Per Cornigliano e Fondazione Luzzati - Teatro della Tosse, con il sostegno di Comune di Genova, Ministero Della Cultura Direzione Generale Spettacolo.
Monologo dedicato alla poetessa Antonia Pozzi di Chiara Pasetti
liberamente tratto dai testi di Antonia Pozzi.
Con Lisa Galantini
regia di Alberto Giusta
Voci di Massimo Popolizio
musiche e scenografia di Valentina Amandolese
disegno luci di Marco Giorcelli
Costume di Morgan – Sartoria Clauds Morene Novara. Produzione: Associazione culturale Le Rêve et la vie in collaborazione con Humanities Forum, Nino Aragno Editore e il Comune di Pasturo.