Dal 28/09/2026 al 08/10/2026
Teatro della Tosse
Laboratorio di drammaturgia e messa in scena condotto da Lydia Giordano e Roberta Amato con giochi di luce di Valeria Cariglia SinMetro.
9 incontri dal 28 settembre al 8 ottobre
dalle 18 alle 20.30
Teatri di S.Agostino Sala Agorà/La Claque
Partecipazione gratuita: scrivere a info@teatrodellatosse.it
In collaborazione con Fondazione Edoardo Garrone
Il laboratorio è rivolto a chiunque, di ogni età, genere e provenienza, senta l’urgenza di raccontare una solitudine precisa, personale o immaginata.
Il bar — e il suo bancone — sono luoghi di approdo e di passaggio, rifugio e confessionale.
Una notte precisa, in un posto preciso, il neon di un bar è l'unico segno di vita e si entra decisi a raccontare qualcosa che non hai detto mai, lasciarla dire al personaggio che porterai in scena. Clown, ballerine, parrucchiere, dottori, angeli, Dive, è passato di tutto al bancone delle Solitudini.
Partendo dal corpo in scena, e attraverso momenti di condivisione e scrittura, ci addentreremo nelle solitudini di avventori e avventrici da bancone notturno. Tra improvvisazioni su musica, scritture automatiche e ritmi di bicchieri che tintinnano, costruiremo i passaggi di nuovi personaggi.
Poesie trascritte, testi di canzoni, monologhi già scritti, quadri famosi, librerie condivise ci daranno idee da seguire o abbandonare.
Il viaggio sarà vivo, ogni gruppo ha la sua storia. Nelle due edizioni precedenti è stato così: due viaggi diversi.
Il laboratorio prevede 9 incontri di 2 ore ciascuno e si concluderà con una prova aperta al pubblico.
L’idea nasce dal progetto teatrale “Il bancone delle donne non accompagnate”, che raccoglie brevi monologhi di “solitudini al bar” scritti da diverse autrici e autori e portate in scena da un’unica interprete.
ll Bancone itinerante attraverserà l’Italia per raccogliere sempre nuovi testi nati nei laboratori, creando una galleria più ampia di urgenti racconti di solitudine.
Nel corso degli incontri, ci accompagneranno anche professionisti della scena coinvolti nel progetto del Bancone, per aiutarci a immaginare atmosfere e possibili trasposizioni teatrali dei monologhi.
Per ogni partecipante e per ogni personaggio che si creerà, il lavoro verrà seguito dalle diapositive analogiche di Valeria Cariglia. Primitive, simboliche, intuite seguendo l'apparire di ogni monologo. L'avventore o l'avventrice al bancone sarà illuminato dall'immagine suggerita, non didascalica: fiori, foto, strappi...
Lydia Giordano attrice siciliana diplomata al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, lavora per teatro, cinema e televisione. È diretta da Paolo Sorrentino, Valeria Golino, Jan Lauwers, Luca De Filippo, Armando Pugliese e Walter Pagliaro, collaborando con il Teatro Stabile di Catania e compagnie indipendenti italiane e internazionali. In TV recita in The Young Pope, Anna, Romanzo siciliano, Makari 4 e in Leonora Addio di Vittorio Taviani.
È anche regista, illustratrice e parte del collettivo artistico Le MaleTinte.
Roberta Amato attrice, cantante, performer e drammaturga. Innamorata della sua terra, racconta la Sicilia reale con ironia e malinconia. Lavora con registi come Nicola Alberto Orofino, Donatella Finocchiaro e Lluís Pasqual in produzioni del Teatro Stabile di Catania. Come autrice firma Sdillìri, I Moschettieri e Cirasedda non abita più qui. Vincitrice del Premio
Pirandello 2022 e del Premio al talento siciliano 2023.
Valeria Cariglia Sin Metro light designer /scenografa. Artista visiva e tecnica multidisciplinare attiva da oltre dieci anni tra
scenografia, illuminotecnica, installazioni e didattica artistica.
Ha collaborato con il Teatro Coppola, Cuori Rivelati, Res Pubblica Temporanea e vari progetti di rigenerazione urbana.
Unisce competenze tecniche e progettuali in un dialogo continuo tra luce, materiali e immaginazione visiva.