12/11/2026
Sala Aldo Trionfo
Nel 1987, Wim Vandekeybus creò What the Body Does Not Remember con la sua compagnia appena fondata Ultima Vez. Non immediatamente etichettato come danza, il pezzo ridefinì il campo e ottenne il prestigioso Bessie Award a New York per il suo "brutale confronto tra danza e musica".
Precisione assoluta, velocità estrema e una tensione mozzafiato sono i tratti distintivi del debutto di Wim Vandekeybus, l'opera che, a soli ventiquattro anni, ha consacrato il coreografo belga come una delle figure più influenti della danza contemporanea. Alla sua prima rappresentazione, nel 1987, lo spettacolo scosse profondamente il mondo della danza.
Con un linguaggio al tempo stesso ludico e radicale, Vandekeybus spinge gli interpreti ai limiti delle possibilità fisiche, come in quell'istante decisivo che può cambiare una vita: un attimo prima di innamorarsi, un secondo prima di un incidente. Poi resta solo l'azione.
A quasi quarant'anni dal debutto, What the Body Does Not Remember torna in scena in una nuova versione, arricchita da una sequenza coreografica inedita. Questo capolavoro ha conservato intatta la sua forza espressiva e continua a confermarsi un'opera fondamentale della danza contemporanea europea. Il suo intreccio di caos virtuosistico, aggressività simulata e rigorosa disciplina acrobatica resta, ancora oggi, senza paragoni.
Duro, brutale, giocoso, ironico e straordinario. Gli aggettivi sembrano indebitamente passivi nel descrivere What the Body Does Not Remember, un pezzo di danza straordinariamente innovativo."
Anna Kisselgof nel New York Times, 22 novembre 1987
Regia e coreografia Wim Vandekeybus
Interpretii: Cola Ho Lok Yee, Paola Taddeo, Adrian Thömmes, Hakim Abdou Mlanao, Lotta Sandborgh, Alessia Lanotte, Cory Hugo Milan, Faustino Blanchut, Koen Kaya Eye e Nikoletta Polyzoi
Musiche originali: Thierry De Mey e Peter Vermeersch
Ideazione e realizzazione di Tablemusic (Bis): Thierry De Mey
Direzione delle prove: Eduardo Torroja
Costumi: Isabelle Lhoas
Assistente ai costumi: Simon Perotti
Tecnici di scena: Schröder e Pepijn Mesure
Produzione: Heleen Schepens e Kenneth Raemaekers
Distribuzione: Julia Bouhjar
Tecnici del suono (Ensemble Intercontemporain): Clément Marie e Yann Bouloiseau
Coproduzione: Philharmonie de Paris (FR), Scène Nationale de Maubeuge (FR) e KVS – Teatro Civico Fiammingo di Bruxelles (BE)
Co-direzione: Ircam – Centre Pompidou e Philharmonie de Paris, nell'ambito di ManiFeste 2026, Festival Ircam (FR)
Partner di presentazione: Philharmonie de Paris (FR), Romaeuropa Festival (IT), L'Onde Théâtre Centre d'Art (FR), Théâtre des Salins – Scène nationale de Martigues (FR), Teatro della Tosse (IT), Grand Théâtre de la Ville de Luxembourg (LU), Le Manège Maubeuge – Scène nationale (FR), Concertgebouw Brugge (BE), CCHA – Cultuurcentrum Hasselt (BE), STUK – House for Dance, Image & Sound (BE) e La Monnaie / De Munt (BE)
Con il sostegno del Tax Shelter del Governo Federale Belga(BE)
Ultima Vez è sostenuta dalla Comunità Fiamminga e dalla Commissione della Comunità Fiamminga (VGC) (BE).