Un viaggio a metà tra tragedia presente e tragedia classica
Laboratorio gratuito rivolto a donne di tutte le età con attitudine performativa
Nell’ambito della XII edizione della Rassegna di danza Resistere e Creare Balletto Civile cerca 15 donne che abitino a Genova o nei dintorni, di qualsiasi età e provenienza — italiane e straniere, di prima o seconda generazione — professioniste o non, che abbiano voglia di partecipare a un processo creativo collettivo fisico tutto al femminile.
Un laboratorio per chi vuole attraversare insieme ad altre l’urgenza meravigliosa del corpo, per costruire un atto comunitario che risuoni: una voce che vuole restare viva, necessaria e irriducibile.
Chi sei tu?
Da dove vieni?
Qual è la storia delle tue origini?
Che cosa vedi in questa città?
Da queste domande nasce il desiderio di creare un percorso di drammaturgia fisica ispirato a Le Fenicie di Euripide, volto a indagare, attraverso un lavoro fisico-vocale, l’identità del chorós, immaginando di tradurre in parole e azioni fisiche la nostra visione di una Tebe contemporanea.
Un gruppo di donne il cui sguardo porti alla luce domande urgenti sul senso di appartenenza, sulla distanza, sull’identità.
Attraverso un training fisico e lavoro sulla relazione, risveglieremo l’intelligenza del corpo, la capacità di ascoltare, reagire e farsi presenza.
In questo viaggio dalla tragedia classica al nostro tempo ferito e furioso, il corpo diventa sincero testimone del contemporaneo, custode del gesto di ribellione e di cura.
Vogliamo creare un coro di donne che portino nel corpo e nella scena la loro presenza, mettendosi in gioco su un piano fisico ed espressivo.
Per partecipare alla selezione, è necessario inviare un curriculum aggiornato a resisterecreare@teatrodellatosse.it entro il 30/03/2026
Le candidate selezionate riceveranno una email di conferma
Il laboratorio si svolgerà in sala Dino Campana, Teatro della Tosse
1 -2 e 3 aprile
7-8-9 aprile
indicativamente dalle ore 17 alle ore 20
10 aprile ore 19:30 restituzione
Il laboratorio sarà condotto da Michela Lucenti con Ambra Chiarello, Antonio Carta ed Emanuela Serra.
Balletto Civile lavora da sempre mettendo il corpo al centro della propria ricerca poetica, come testimone diretto del nostro tempo.
Il gruppo esplora la relazione tra teatro e danza, unendo gesto, parola e canto in una drammaturgia fisica che nasce dal lavoro collettivo, dalla presenza e dall’urgenza. Costruiremo insieme un’azione scenica condivisa. Un’esperienza intensa, comunitaria, radicata nel corpo e nel presente.
Il percorso si concluderà il 10 aprile 2026 con una presentazione scenica presso il Teatro della Tosse aperta al pubblico. (ingresso 5 euro)