Dal 11/04/2027 al 12/04/2027
Sala Aldo Trionfo
La storia di un incontro inaspettato. Tutto comincia con un gran fracasso e un grande spavento. “Cosa succede dall’altra parte? Perché la mia casa sta tremando? Qualcuno sta cercando di entrare?” Questi i pensieri che attraversano la testa di Anna la sera in cui, poco prima di andare a dormire, oltre il muro della sua camera qualcuno improvvisamente fa una gran confusione. Eppure sarà proprio quel piccolo imprevisto, un buco nel muro fatto senza volere, a farle scoprire che poco più in là, oltre la parete di quella sua stanza, c’è qualcun altro che vive. Oltre la parete inizia la casa di Jan, e dall’altra parte la vita sembra essere davvero molto diversa dalla sua. Attimo dopo attimo, quel piccolo spiraglio diventa un possibile passaggio, e il muro si rivela essere una parte della casa viva, capace di contenere e raccontare i ricordi di una vita. Una storia semplice e allegra di due mondi che si incontrano e si aprono l’uno all’altro, pieni di curiosità e di voglia di cambiare.
Lo spettacolo nasce dall’unione di tre albi illustrati dell’autrice coreana Suzy Lee (Premio Hans Christian Andersen 2022): L’onda, Linee e Mirror/Specchio.
Poco più in là vede in scena un’attrice e un attore, entrambi anche danzatori. Rispettando la natura dei libri a cui è ispirata, la storia si sviluppa attraverso un uso delle parole essenziale e preferisce affidarsi alla forza dei gesti, dei corpi, degli oggetti e naturalmente delle ombre. È grazie a loro infatti che sul palco possono essere evocati i mondi impalpabili dei ricordi dei due protagonisti.
lo spettacolo è ispirato a Lines © 2017 by Suzy Lee, Wave © 2008 by Suzy Lee (first published in English by Chronicles Books LLC, San Francisco, California), Mirror di Suzy Lee (Corraini Edizioni 2003)
3+
Teatro d'ombre, d'attore, danza
regia Valeria Sacco
adattamento teatrale Marco Ferro, Valeria Sacco
con Alice Conti, Andrea Coppone
sagome Nicoletta Garioni (dai disegni di Suzy Lee)
scene Nicoletta Garioni, Valeria Sacco
musiche Paolo Codognola
coreografie Alice Conti, Andrea Coppone
costumi Erilù Ghidotti
disegno luci Anna Adorno
realizzazione sagome Federica Ferrari, Nicoletta Garioni e Gabriele Genova
realizzazione scene Giovanni Mutti
luci e fonica Cesare Lavezzoli
Teatro Gioco Vita